Documenti sul sistema di qualificazione

La qualificazione delle stazioni appaltanti è il sistema introdotto dal Nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023) che certifica l’idoneità a gestire gare pubbliche. È obbligatoria per affidare lavori sopra 500.000 euro e servizi/forniture sopra le soglie di affidamento diretto. [1, 2, 3, 4]
Per ottenere la qualificazione, gestita dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), servono i seguenti requisiti:
  • Iscrizione all’AUSA: l’ente deve essere registrato nell’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti.
  • Struttura organizzativa: presenza di personale dedicato agli appalti con specifiche competenze.
  • Digitalizzazione: utilizzo di piattaforme telematiche certificate e adozione di processi di digitalizzazione (come il BIM per i lavori).
  • Formazione: percorsi di aggiornamento professionale costanti per il personale.
  • Esperienza pregressa: aver già svolto procedure di gara con esito positivo, documentate nel sistema SIMOG

 

SISI S.r.l. ha già da tempo provveduto a registrarsi all’AUSA dove risulta iscritta con il codice 0000211654 a far data dal 01/08/2014 e si è dotata di una propria piattaforma certificata di e-procurement (piattaforma “Traspare”) riconosciuta dall’ANAC.

In data 03/07/2025, alla luce di quanto disposto dall’articolo 63 e dell’Allegato II.4 al D. Lgs 36/2023, SISI S.r.l., è stata confermata nell’elenco delle “stazioni appaltanti qualificate”, gestito da ANAC, per il livello massimo (L1 e SF1), sia con riferimento all’espletamento delle procedure per l’affidamento di appalti di lavori, sia con riferimento a quelle relative agli affidamenti di appalti di servizi e forniture.

Link al sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti presso l’ANAC

 


Aggiornamento del 09/07/2026