In Piemonte è nata Water Alliance

Il patto di rappresentanza per la promozione e lo sviluppo della gestione pubblica del servizio idrico integrato è stato siglato da SISI e da altre 10 aziende pubbliche “in house”, che servono un’utenza complessiva di oltre 3,5 milioni di abitanti: l’80 % circa della popolazione piemontese

In un mercato sempre più competitivo, per fare fronte alle nuove esigenze di investimenti in infrastrutture e servizi, le aziende pubbliche del settore idrico piemontese hanno deciso di operare in sinergia, mettendo a fattor comune competenze e risorse nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione.
Con questi intenti, lo scorso 19 luglio, attraverso la firma di un contratto di rete, è ufficialmente nata Water Alliance – Sistema Piemonte: la rete di aziende che, facendo squadra intende ridurre i costi gestionali e incrementare il livello qualitativo dei servizi all’utenza.
Tra le aziende che hanno sottoscritto il patto oltre a SISI: la SMAT – Società Metropolitana Acque Torino, l’ACDA – Azienda Cuneese dell’Acqua, l’Acqua Novara.VCO, l’Acquedotto della Piana di Asti, l’Acquedotto Valtiglione di Asti, l’ AMAG di Alessandria, l’AMC – Azienda Multiservizi di Casale Monferrato, l’AMV – Azienda Multiservizi di Valenza, il Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del Monferrato, il Cordar Biella Servizi.

Il portavoce di WA, Paolo Romano, Amministratore delegato di SMAT ha subito precisato che “Il Contratto di rete è uno strumento innovativo che consentirà a queste aziende che vantano un forte radicamento sul territorio di conseguire una maggiore efficienza gestionale. Un esempio concreto si rifletterà nelle gare per le forniture di beni e servizi: dall’energia elettrica, al carburante per le vetture di servizio, ai sistemi informatici ma anche ai prodotti chimici impiegati per il trattamento delle acque”.
Il Contratto verrà inviato a tutte le Autorità d’Ambito di pertinenza ed alla Regione.

water alliance